"Gridatelo dai tetti...."

Pillole dal Libro: LA BOCCA DI DIO  di  Marilena Marino

La nostra lettera siete voi, lettera scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini. È noto infatti che voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma su tavole di cuori umani (2Corinzi 3, 2-3)

Di solito abbiamo una visione di Dio lontana, distante da noi.
Molto spesso pensiamo che Dio sia da un'altra parte del cielo ad occuparsi di cose molto più alte ed importanti, mentre l'uomo vive sulla terra sempre assorbito dai propri problemi che lo fanno sentire un essere che deve costantemente cavarsela da solo nelle sue innumerevoli vicissitudini di vita, destinato a scontare non so quale purgatorio o pena del destino.
L'essere umano, molto spesso, non riesce a comprendere o a percepire la presenza di Dio nella sua vita, lo sente lontano. Con questo libro l'autrice vorrebbe colmare questa distanza descrivendo lo sguardo di Dio, la sua bocca che dialoga con la sua creatura, la cura, la guarda, le parla, la rassicura, cercando con delicatezza di convincerla, in mille modi, che Lui non è affatto distratto o insensibile nei suoi riguardi.
Attraverso la parola, Dio vorrebbe parlare, comunicare, rendersi visibile all'uomo e rassicurarlo sul fatto che è un Dio che è presente sempre nella storia, che osserva da vicino la sua quotidianità, il suo trascorrere del tempo, e che getta uno sguardo partecipe su di lui, dalle più piccole alle più grandi cose.
Questo è un libro che vuole essere un getto di luce, una carezza, un dialogo non filosofico ma antropologico col lettore, uno strumento di conoscenza e di riscoperta del linguaggio divino e umano per testimoniare che Dio, attraverso le Sacre Scritture, ieri, come oggi, desidera parlare ancora con tutte le forze agli uomini e alle donne di ogni tempo.
In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso.
Per la tua giustizia, liberami e difendimi,
tendi a me il tuo orecchio e salvami...

...Della tua lode è piena la mia bocca:
tutto il giorno canto il tuo splendore...

...Contro di me parlano i miei nemici,
coloro che mi spiano congiurano insieme
e dicono: «Dio lo ha abbandonato,
inseguitelo, prendetelo: nessuno lo libera!»...

...Io, invece, continuo a sperare; moltiplicherò le tue lodi.
La mia bocca racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza, che io non so misurare.

Verrò a cantare le imprese del Signore Dio:
farò memoria della tua giustizia, di te solo...

...Venuta la vecchiaia e i capelli bianchi,
o Dio, non abbandonarmi,
fino a che io annunci la tua potenza,
a tutte le generazioni le tue imprese...

...Allora io ti renderò grazie al suono dell'arpa,
per la tua fedeltà, o mio Dio,
a te canterò sulla cetra, o Santo d'Israele.

Cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra
e la mia vita, che tu hai riscattato.
Allora la mia lingua tutto il giorno
mediterà la tua giustizia…
(Versetti dal Salmo 71)
Perché il PAVONE in copertina

Il pavone viene rappresentato spesso nell'arte Cristiana, e assume dei significati che simboleggiano la Risurrezione e anche l’emblema della Vita Eterna. 
Nelle antiche religioni pagane, si credeva che la carne del pavone anche dopo la morte non si degradava mai. E così per questo, i primi Cristiani lo adottavano come simbolo della Risurrezione, come immagine della presenza di Cristo e delle sue promesse trascendenti.
Originario dell’India, in Oriente, è considerato un simbolo del Cosmo o del Sole, mentre in Occidente è il distruttore di serpenti, perché si ciba dei cobra e dei serpenti velenosi, riuscendo ad ingerire i veleni senza risentirne, e digerendoli il pavone li trasforma nei variopinti e colorati disegni delle sue penne.
Per tale motivo sono talvolta associati alla capacità di trasformare in bene, il male e di cambiare in positivo gli eventi negativi. 
Ancora, in Tibet il pavone bianco, rappresenta la perfezione spirituale e la completa purezza mentale. 
L’abbinamento alla Risurrezione di Cristo, era così ancor più motivato dal momento che Cristo "divenne peccato" per noi sulla croce, ma poi risuscitò dai morti con il suo corpo glorioso trasformando la potenza-veleno del male in Risurrezione. 
I Romani lo chiamavano “uccello di Giunone” perché accompagnava nell’aldilà le anime delle imperatrici e simboleggiava la regalità, la bellezza e l’immortalità. 
Ecco spiegato il perché il pavone compare spesso nell’arte cristiana, quale simbolo della Risurrezione e della vita eterna, utilizzato dagli artisti antichi proprio per queste credenze tradizionali.
Nelle catacombe di Priscilla a Roma, la stanza della Velata, prende il nome dalla figura di una donna, in atteggiamento orante, sovrastata da un magnifico pavone; al centro della volta è dipinto il Buon Pastore nel giardino paradisiaco, tra pavoni e colombe. 
Una considerazione che ha motivato questa scelta in copertina come nascosta dietro l’ambone della Parola è quella che osservando il pavone nella sua giornata questo vive una vita molto normale come gli altri volatili: vive, mangia, e si muove qua e là nell'aia, anche se sappiamo che contiene in sé una magnificenza nascosta. 
Quando poi apre le penne, esse brillano improvvisamente tra la nostra “sorpresa” con tutta la loro vera bellezza. 
Questo ci evoca una immagine paragonabile alla vita di un Cristiano. 
Per strada, non vedi nessuna differenza fra lui e qualcuno non battezzato. Sono ambedue persone normali che vivono la loro vita mangiando, lavorando, e altre cose quotidiane. Ma il Cristiano possiede uno splendore nascosto, donato dalla potenza trasformatrice della grazia di Dio. 
Questo splendore esplode solo in particolari momenti della vita e sarà visibile solo quando il Cristiano entrerà nella vita eterna con Gesù Cristo. 
In quel momento, la magnificenza nascosta dell'anima di ogni Cristiano sarà rivelata allo stupore di tutti, simile alla sorpresa che si prova quando all'improvviso il pavone manifesta nella ruota le sue magnifiche penne. 
Nella copertina quindi il pavone rappresenta la normalità del Cristiano quasi nascosto dietro il tronco della tradizione umana, ma un tronco che può fiorire improvvisamente e catalizzato dalla Parola di Dio far esplodere la Grazia della Risurrezione dando “vita” alle parole del Libro.


Le 4 parti del libro

  
PARTE 1 - Gli elementi fondanti, le motivazioni, le radici presenti nelle Sacre Scritture della Voce di Dio e della Proclamazione della Parola.
 
PARTE 2 - Metodi e suggerimenti per approfondire la Parola: sono tecniche e strumenti per aiutare il lettore ad entrare nella comprensione della parola di Dio e cercare di assorbire la dimensione spirituale superiore dei testi per arrivare personalmente ad una comprensione "sentita dal cuore", una comprensione profonda, personale e spirituale per riuscire a consegnare in modo sincero e veritiero la parola di Dio all'Assemblea.
 
PARTE 3 - Tecniche specifiche per la consegna: qui vengono esaminate nel dettaglio ogni componente tecnica della comunicazione e delle lettura espressiva. Questi capitoli fanno prendere coscienza ai lettori di come usare con sicurezza le loro capacità naturali di comunicazione in modo efficace.
 
PARTE 4 - Esempi pratici con vari testi della Bibbia: idee e suggerimenti pratici su come leggere i diversi tipi di testi che troviamo nelle Sacre Scritture.
 
COME LEGGERE O MEGLIO STUDIARE QUESTO LIBRO:
Leggi questo libro nell'ordine in cui è stato predisposto approfondendo ogni sezione in modo spirituale ma anche pratico nella convinzione di essere un servo utile alla comprensione della parola di Dio.
 
L'intento dell'autrice consiste anche nel difficile compito di responsabilizzare i lettori in maniera che il loro ministero si manifesti in modo chiaro e distinto, originale ed intelligente, potente ma comprensivo, con una interpretazione scientifica, amorevole e artistica, in modo tale che quest'arte sia presente ma anche delicatamente velata, nascosta e che la lettura risulti naturale e semplice.

"Questo libro è dedicato a tutte le persone che desiderano imparare ad avere profonda consapevolezza delle PAROLE della Bibbia e riuscire a proclamarle con autorevolezza e sicurezza"
Racchiude 35 anni di esperienza nella Chiesa condensati in 430 pagine di puro valore. 
Non perdertelo per niente al mondo!"

Questo articolo è stato estratto dal libro “La Bocca di Dio” di Marilena Marino. 
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