In offerta!

COMUNICARE PREGANDO IL ROSARIO

14,00 

MESSAGGIO DEL PAPA BENEDETTO XVI

NUOVE TECNOLOGIE, NUOVE RELAZIONI, PROMUOVERE UNA CULTURA DI RISPETTO DIALOGO E AMICIZIA.

Meditare e pregare i misteri del Rosario alla luce delle nuove tecnologie e delle nuove relazioni, della cultura del rispetto, del dialogo, e dell’amicizia.

AUTORE: Marilena Marino

Pagine: 58

Siamo noi che ci abituiamo ai mezzi di comunicazione o il contrario? Le tecnologie sono nuove? Ci pilotano o le pilotiamo? Essi sono “un ambiente in cui viviamo”, una forma di  realtà anche se artificiale e genera una nuova maniera esperienziale dell’uomo che bisogna adattare con competenza e conoscen­za, oltre che con lo spirito del cristiano. E’ possibile ancora COMUNICARE Gesù Cristo in un mondo fortemente tecnologizzato e infondere ancora sentimenti in sinto­nia col messaggio evangelico?!

La chiesa è sempre “incantata” e curiosa dell’uomo, del suo pro­gresso e delle novità e come “profeta”, protesa a spiegare il pre­sente e ad assumere su di sé lo sforzo che l’uomo fa per migliorare

i suoi rapporti umani e scientifici: come S. Paolo in Grecia, come il nuovo areopago della civiltà e della comunicazione, egli non cerca di cambiare le acque in cui si trova a navigare.

Come Cristo che non viene ad abolire la legge, ma a perfezionar­la, studia attentamente il contesto sociale che ha davanti, quasi simpatizza con esso e si interroga sul modo di raggiungere quegli uomini.

Anche la Chiesa si mette in gioco, sempre, e sfida anche se stessa con l’approcciarsi alla tecnologia, si confronta, pur facendo sem­pre molta attenzione ai contenuti degli stessi media, sferrando

un’acuta analisi e criticità di pensiero.

Sviluppo di coscienza, priorità del Vangelo, si sposano sempre nella sposa di Cristo, con un rinnovato spirito di creatività, libertà e promozione umana, culturale, intriso di rispetto, dialogo e ami­cizia anche con le nuove etnie di popoli che ormai si affacciano nel mondo.

Madre attenta e premurosa, si chiede con ansia, come possa edu­care, nell'era di internet, i suoi molteplici figli delle future gene­razioni, a fronte anche della pervasività crescente dei new-media: è vero altresì che neanche possiamo eluderli o far finta che non esistono, come invece dobbiamo cercare una vera strategia che sia proprio una media-educational di cittadinanza, attiva, civile, politica, sociale, culturale, che attivi una ricomprensione dei di­ritti e dei doveri, anche in chiave mediale.

I media sono diventati delle vere e proprie “protesi comunicati­ve”, anche se non bisogna dimenticare di passare dalle “tecnolo­gie della produzione e dei segni” alle tecnologie del sé, imparando a sviluppare pratiche riflessive, coscienza civile e responsabilità etica!

CHARITAS CHRISTI URGET NOS!

«Da qui l’urgenza che la Chiesa avverte, insieme alle famiglie e agli educatori tutti, di ricominciare ad educare le coscienze dei ragazzi e dei giovani alla responsabilità e alla partecipazione, at­traverso l’acquisizione di competenze tecniche e nuovi linguaggi mediali che rendano loro realmente protagonisti della comunità.

Mettersi in gioco, sporcarsi le mani, è il compito che attende ve­ramente il cristiano e il comunicatore, diffondendo il Vangelo in questo mondo che cambia rapidamente, non trascurando il rischio che si corre ancora di spaccare la Chiesa in antica e nuova, tra la vita di tutti i giorni e la fede, dal fatto che non si lascia fluire il nuovo modo di comunicare anche nella stessa vita ecclesiale, con­tribuendo a quella stantia forma di vivere il cristianesimo ancora sospeso tra religione naturale e fede, bigottismo e clericalismo.

Necessita riportare alla luce il messaggio di Giovanni Paolo II: “In questo campo servono operai, che con il genio della fede, sap­piano farsi interpreti delle odierne istanze culturali, impegnando­si a vivere questa epoca della Comunicazione non come tempo di alienazione e di smarrimento, ma come tempo prezioso per la ricerca della verità e per lo sviluppo della comunione tra le per­sone e i popoli.”

La Chiesa fa proposte e forma con cura nuove figure di animatori culturali che assieme a tutti i laici e agli educatori di ogni settore, anche con i sacerdoti, sia questo popolo appassionato del Vangelo con un profilo antropologico disponibile e aperto, affascinato dal bello, con capacità di leader-ship, capaci di giocare in squadra, persone che non rivendichino ruoli e posti ma si facciano compa­gni nel cammino, indicando possibili percorsi.

La verità vi farà liberi! Quante volte pensiamo e aneliamo a que­sta condizione! Come arrivarci? E soprattutto come trasmetterlo agli altri, noi, araldi della comunicazione?

Si presuppone prima un grande amore gratuito di Cristo che ti arriva e ti riscatti e ti dia la libertà; la libertà gratuita produce riconoscenza, forza liberatrice di essere senza timore se stessi, essere se stessi produce amore e l’amore produce voglia di aprirsi agli altri, di conoscere, voglia di riscatto, viaggiare con la mente,

voglia di riappacificarsi col mondo, riabilitarsi nella società, co­municando al mondo questo stato di grazia: quindi solo la libertà in Cristo produce Verità e Comunicazione!

Chi ti dà l'essere, cioè quel motivo di esistere per qualcosa? Cosa ti spinge a sposare la causa dell’inculturazione oggi del Vangelo?

La sfida di mostrare a tutti che Dio ancora esiste e vive nel tuo quotidiano, giorno per giorno; a tal proposito presentiamo un Rosario Meditato e Attualizzato per pregare comunicando o per

comunicare pregando, affinché Maria, stella della nuova evange­lizzazione, scenda anche lei, oggi, tra le righe di questo opuscolo e lo faccia “carne”, lei stessa che ha reso “carne” il figlio di Dio, nostro signore Gesù Cristo.

A lui onore gloria e potenza nei secoli dei secoli, Amen!

pubblicato per Merilin

proprietà letteraria riservata

2009 Merilin Edizioni sas Perugia

ISBN 978-1-14092-7561-9
1 Edizione gennaio 2009

Informazioni aggiuntive

Peso90 kg
Dimensioni21 × 15 × 1,5 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.