In cammino verso il Giubileo

In cammino verso il Giubileo

La Gregoriana presenta un nuovo Diploma

Per l’Anno accademico 2023-2024 l’Università Pontificia offre un nuovo corso di studi presso la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa, dedicato a ‘Storia e Arte dei Giubilei’

La Pontificia Università Gregoriana intende contribuire alla preparazione del prossimo Giubileo ordinario 2025 con il nuovo Diploma in Storia e Arte dei Giubilei, percorso annuale che sarà attivo a partire dall’Anno accademico 2023-2024 presso la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa. “Le risorse della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa ci forniscono strumenti unici per contribuire a questo importante momento della vita della Chiesa – spiega il Rettore, padre Mark Lewis – e la Chiesa di Roma è depositaria di un tesoro storico-artistico unico, destinato ad attirare le persone per una riflessione sempre più profonda sulla loro fede attraverso l’esperienza della bellezza”.

Un percorso formativo per conoscere Roma

Il Diploma in Storia e Arte dei Giubilei è rivolto a coloro che desiderano ricevere una formazione adeguata sulle tematiche legate agli aspetti storici, artistici e religiosi del giubileo e a quanti saranno impegnati ad accogliere e guidare i pellegrini che giungeranno a Roma in occasione dell’Anno Santo 2025. Si tratta di un percorso formativo dedicato alla conoscenza di Roma, sede del Successore di Pietro, come meta del pellegrinaggio: dalla visita alla tomba di san Pietro e alle tombe dei martiri, sino ad arrivare all’istituzione del Giubileo del 1300, evento universale che convoca, dal medioevo sino ad oggi, fedeli da ogni parte del mondo cristiano.

I fondamenti del Giubileo

Il Diploma in Storia e Arte dei Giubilei gode del patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per le questioni fondamentali per l’evangelizzazione nel mondo) e della Fabbrica di San Pietro in Vaticano ed è inoltre riconosciuto come titolo di accreditamento ai fini dell’abilitazione al servizio di guida nella Basilica Papale di San Pietro, secondo le modalità previste dalla Fabbrica di San Pietro. “Gli studenti, dopo essere stati introdotti ai fondamenti teologici e spirituali del Giubileo, affronteranno la storia degli Anni Santi, con particolare attenzione all’importanza dell’Urbe come meta di pellegrinaggio fin dai primi secoli della cristianità”, illustra il professor Ottavio Bucarelli, moderatore del Diploma. “Sarà approfondito il tema delle committenze papali in occasione degli eventi giubilari, che interessarono principalmente la città di Roma: realizzazioni ex novo, restauri, abbellimenti, cura del decoro urbano e infrastrutture, realizzazione di opere caritative. Saranno trattati gli aspetti devozionali e le pratiche religiose connessi al giubileo”.

Il Laboratorio “Sacra loca circuire”

Oltre alle lezioni frontali in aula, il Diploma comprenderà visite didattiche a monumenti e siti della Roma cristiana. Il percorso annuale troverà il suo completamento nel Laboratorio “Sacra loca circuire”, dove si daranno gli strumenti e saranno indicate le modalità per svolgere correttamente una visita in un luogo di culto o a valenza religiosa, sapendo coniugare i temi della fede, del culto e della devozione con quelli storico artistici e architettonici.

https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2023-05/cammino-giubileo-gregoriana-nuovo-diploma.html

DICASTERO PER L’EVANGELIZZAZIONE

Giubileo 2025: mons. Fisichella, “attesi a Roma 32 milioni di pellegrini”

9 Maggio 2023M.Michela Nicolais

Presentati in Vaticano gli obiettivi raggiunti e i progetti in cantiere per il prossimo Giubileo. Mons. Fisichella: “Iniziati rapporti con il Governo, la Regione e il Comune. A luglio inizieranno i cantieri. Fiduciosa certezza che i lavori più grandi saranno conclusi per l’8 dicembre del 2024”. Diffuso il calendario dei grandi eventi.

“Sono iniziati i rapporti con il Governo Italiano, con la Regione Lazio e il Comune di Roma”. Lo ha detto mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, sezione per le Questioni Fondamentali dell’Evangelizzazione del mondo, presentando in sala stampa vaticana le iniziative in cantiere per il Giubileo ordinario del 2025. “Le previsioni sono quelle che abbiamo condiviso con il governo italiano”, ha affermato Fisichella confermando, rispondendo alle domande dei giornalisti, la cifra di 32 milioni di pellegrini, stimata per l’afflusso al prossimo grande evento che coinvolgerà la città di Roma. “Da come ho letto anche io su alcune testate – ha confermato inoltre Fisichella – è vero che

a luglio inizieranno i cantieri, soprattutto quelli più immediati, che per quanto ci riguarda sono i grandi lavori di Piazza Pia, dove sarà creato un sottovia che si collegherà con quello già esistente, in modo da consentire che il tratto da Castel Sant’Angelo a tutta via della Conciliazione sarà pedonalizzato, eccetto via Traspontina ma solo per l’accesso all’ospedale di Santo Spirito e le emergenze. Così per San Giovanni in Laterano, e stiamo verificando anche per piazza Risorgimento. Per alcuni cantieri sono previsti lavori 24 ore su 24. Abbiamo la fiduciosa certezza che l’8 dicembre del 2024 i lavori più grandi siano conclusi”.

In preparazione all’anno giubilare, oltre agli appuntamenti spirituali sono in programma eventi culturali di rilievo, a partire dalla mostra, visitabile dal 1° settembre all’8 ottobre 2023 nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, con opere del grande artista rinascimentale spagnolo, El Greco: opere “che non hanno mai lasciato la Spagna e che sono messe a disposizione proprio per questa circostanza, quasi a dare l’inizio ufficiale alle iniziative culturali”. Nella mostra si potrà ammirare un trittico teologico, costituito dai tre capolavori di El Greco, come Il Battesimo, Il Cristo abbracciato alla Croce e Il Salvatore Benedicente. Durante la conferenza stampa odierna è stato diffuso il calendario dei grandi eventi giubilari ed annunciato il nome del vincitore del Concorso internazionale per l’Inno ufficiale del Giubileo: si tratta del Maestro Francesco Mereghello, di Mantova. Il testo dell’inno, di cui la Cappella Sistina ha già effettuato una prima registrazione, è mons. Pierangelo Sequeri.

“Una finestra sul Giubileo agile e facilmente utilizzabile da tutti, ragazzi, giovani e adulti”.

Così mons. Graham Bell, sottosegretario del Dicastero per l’Evangelizzazione, ha definito il sito del Giubileo che sarà attivo al pubblico da domani, in nove lingue, e ospita nella home page della versione italiana un video di presentazione preparato da Rai Vaticano. A partire da settembre, cliccando sul pulsante “Partecipa” sarà già possibile iscriversi agli eventi e al pellegrinaggio verso la Porta Santa. “Fino a quando non sarà attiva la piattaforma d’iscrizione nella home si troverà il video di presentazione”, ha precisato mons. Bell a proposito del motto dell’anno giubilare ordinario, “Pellegrini di speranza”. Scorrendo in basso si trovano le informazioni sulla Porta Santa di San Pietro e le altre Basiliche, come pure i segni del Giubileo e tutte le notizie in corso di aggiornamento quotidiano. Accanto alle notizie, la sezione con gli eventi, dove saranno messe sempre in evidenza le iniziative più immediate in modo da rendere il servizio sempre attuale. Tornando al menù in alto, si trovano le ultime notizie sulla fase preparatoria del Giubileo, con i lavori delle Commissioni e la possibilità di consultare i nomi dei delegati del Giubileo per le diocesi d’Italia e le Conferenze episcopali internazionali. Viene offerta anche la possibilità di organizzare il proprio pellegrinaggio all’interno della città, con tre pellegrinaggi proposti: quello tradizionale di San Filippo Neri con le Sette chiese; il pellegrinaggio sulle chiese dedicate alle Donne dottori della Chiesa e patrone d’Europa; l’Iter Europaeum, cioè le 28 Chiese che richiamano a 27 Paesi europei, più la chiesa che intende rappresentare l’Unione europea. Da settembre sarà attiva l’Area del pellegrino, la pagina personale a cui si accede dopo aver effettuato l’iscrizione. All’atto dell’iscrizione, il pellegrino, dopo aver inserito i dati richiesti, riceverà la “Carta del pellegrino”, in versione digitale, con un Qr code personale necessario per avere accesso agli eventi giubilari e per organizzare il pellegrinaggio verso la Porta Santa. Con una piccola offerta, inoltre, il pellegrino potrà acquistare la Carta del pellegrino che offrirà alcuni servizi, permettendo di usufruire di particolari sconti per il periodo del pellegrinaggio. Da settembre saranno ufficialmente attive e disponibili anche le pagine social e la nuova App del Giubileo 2025, iubilaeum2025.va, che consentirà al pellegrino una più rapida acquisizione delle informazioni sul Giubileo, faciliterà il procedimento dell’iscrizione e renderà più veloce l’organizzazione dei pellegrinaggi interni alla città. A partire dal prossimo primo giugno, intanto, nei locali di via della Conciliazione 7, sarà inaugurato il Centro Pellegrini – Info Point, aperto a quanti desiderano essere informati sull’Anno giubilare, le modalità di partecipazione, come pure avere notizie su come diventare volontari o organizzare il proprio pellegrinaggio. Giornalisti, artisti, malati, detenuti, giovani, volontari. Sono alcuni destinatari dei grandi eventi giubilari, contenuti nel primo calendario dell’evento che si snoderà lungo tutto il 2025, dall’apertura della Porta Santa, a dicembre 2024, fino alla sua chiusura, nello stesso mese dell’anno successivo. Si comincia il 24 gennaio del 2025, con il mondo della comunicazione, per finire a novembre, dal 21 al 23, con l’appuntamento rivolto ai Cori e alle Corali.

“Pellegrini di Speranza” è il motto dell’Anno Santo. Il logo rappresenta quattro figure stilizzate, una abbracciata all’altra, per indicare l’umanità proveniente dai quattro angoli della terra. Il progetto finale è stata scelto fra 294 proposte

Quattro figure stilizzate che indicano l’umanità proveniente dai quattro angoli della terra, una abbracciata all’altra per indicare la solidarietà e fratellanza che deve accomunare i popoli. Il motto è “Pellegrini di Speranza”, presente anche in latino (Peregrinantes in Spem) e in altre 12 lingue. Il logo del Giubileo 2025 è stato svelato presso la Sala Regia del Palazzo Apostolico vaticano. E’ stato scelto con un concorso internazionale al quale hanno preso parte 294 proposte da 213 città e da 48 Paesi diversi. La fascia d’età dei partecipanti è stata dai 6 agli 83 anni, con molti disegni fatti a mano da bambini. La scelta finale è stata di Papa Francesco, che ha scelto fra i tre progetti giudicati più meritevoli dopo una selezione della Commissione giudicante composta da iconografi, grafici, esperti d’arte, di brand, architetti e alcuni parroci. “Nell’Udienza a me concessa lo scorso 11 giugno – ha detto l’arcivescovo Rino Fisichella – ho sottoposto a Papa Francesco i tre progetti finali perché scegliesse quello che maggiormente lo colpiva. La scelta non è stata facile neppure per lui: dopo avere più volte osservato i progetti ed espresso il suo compiacimento, la scelta è caduta sulla proposta di Giacomo Travisani”.

“Ogni Anno Santo nella storia della Chiesa assume il suo pieno significato quando è inserito nel contesto storico che l’umanità vive e soprattutto quando riesce a leggere i segni delle ansie e angosce unite alle aspettative che le persone percepiscono. La fragilità sperimentata in questi ultimi anni, insieme alla paura della violenza delle guerre, non fa che rendere paradossale la condizione umana: da una parte sente forte la potenza della tecnica che determina le giornate in maniera preponderante; dall’altra si ritrova spesso incerta e confusa sul proprio futuro. È da qui che è sorta immediata l’urgenza di vivere il prossimo Giubileo alla luce della speranza”, ha osservato.   “Pellegrini di speranza” è “il motto scelto per l’occasione per esprimere l’esigenza di dare senso al presente perché possa essere propedeutico per una spinta reale verso il futuro così da recepire e dare risposta alle diverse sfide che di volta involta si pongono”.

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